Quando gli abiti parlano: le scarpe rosse di Chiara Ferragni

16 Dicembre 2020

Una decina di giorni fa Chiara Ferragni ha ritirato l’Ambrogino d’Oro, premio ricevuto per il suo impegno durante la pandemia del Covid-19, indossando un abito blu e nero firmato Dior abbinato ad un paio di décolleté rosse fiammanti.
La scelta di quest’ultime non è stata affatto casuale, bensì un gesto voluto per affermare la sua posizione contro la violenza sulle donne.

La scarpa rossa infatti è il simbolo per eccellenza del movimento; analizziamo insieme il significato simbolico che si nasconde dietro a questo elemento grazie alla psicologia del colore e alla psicologia degli abiti.

 

 

 

Il rosso è un colore dal forte impatto emotivo in quanto aumenta le palpitazioni e mette in allerta lanciando un segnale d’allarme.
È il colore della passione ma anche del sangue.

 

 

Le scarpe sono un elemento scelto dall’artista messicana Elina Chauvet che, ispirata dalla morte della sorella per mano del marito e dalle numerose vittime di femminicidio passate inosservate, decise di dare visibilità al triste fenomeno esponendo una serie di scarpe rosse.

Perchè proprio la scarpa? Perchè spesso è l’unico elemento che rimane dopo un’aggressione.

Inoltre la scarpa è un elemento chiave dell’abbigliamento femminile, come per l’uomo può esserlo la cravatta, che può dire molto sulla personalità di ogni donna a seconda del modello scelto.

 

 

Questo risulta essere un chiaro esempio di come la comunicazione non verbale sia un aspetto fondamentale della nostra immagine.
Chiara Ferragni in quell’occasione è riuscita a trasmettere un messaggio, una presa di posizione, senza dire una sola parola a riguardo ma soltanto tramite il suo abbigliamento.

 

*immagini prese da internet*

Pantone 2021

10 Dicembre 2020

Come tutti gli anni è arrivato il momento di scoprire il colore simbolo del nuovo anno, scelto ovviamente da Sua Maestà Pantone.

Gli esperti Pantone analizzano diversi aspetti socio-culturali per poter decidere il colore trend dell’anno avvenire: le mete turistiche più gettonate, le novità nel mondo del cinema, della musica e dell’arte, le nuove tecnologie, gli sport di interesse, i giochi, sonno tutti fattori determinanti nella scelta del colore di rappresentanza.

La novità sta nel fatto che questa volta i colori selezionati sono ben 2!

 

 

Illuminating, un colore caldo e brillante che infonde coraggio e positività.

Particolarmente adatto alla primavera brillante per la sua luminosità, questo colore gioioso può essere usato in piccole dosi per tutti coloro che non amano osare ma vogliono comunque un tocco di colore all’interno dei propri look…una borsa, una sciarpa/foulard o anche un bijoux accenderanno anche gli outfit più spenti!

 

 

 

 

Ultimate Grey, un colore freddo e soft che infonde stabilità e forza ma in modo discreto.

Adatto a tutti i sottogruppi delle estati ma anche agli inverni più chiari come l’inverno freddo, questo colore può costituire un ottima base da cui partire per creare outfit più formali abbinando il blu o il nero, oppure abbinando le tonalità più soft e pastello degli azzurri, verdi e rosa può dare vita a dei look sofisticati.
Inizialmente il grigio non era considerato un vero e proprio colore; meno scuro e assoluto nero ma non acceso come il bianco, è un colore di transizione che manca di definizione, incerto come l’anno che sta finendo.

 

 

Viviamo in un periodo di incertezze e difficoltà, sia dal punto di vista economico che psicologico, e la gente cerca in tutti i modi di trovare la forza per andare avanti o per ricominciare con la speranza che arrivino tempi migliori; ecco il perchè di questi due colori.
Un mix cromatico d’impatto, dato dall’accostamento di sottotono caldo e freddo, che sottolinea la necessità di possedere una buona dose di ottimismo e di solidità per affrontare al meglio il nuovo anno.

 

Speriamo che Pantone ci porti fortuna!!!

 

 

 

POWER DRESSING – La Regina Elisabetta II

24 Settembre 2020

Avete mai sentito parlare di Power Dressing?

E’ un potente strumento di comunicazione che fa parte del linguaggio non verbale. E’ la capacità di comunicare chi siamo e cosa vogliamo trasmettere tramite l’uso di un determinato capo d’abbigliamento, un accessorio o un taglio di capelli che ci rendo unici riconoscibili.

E’ molto usato nell’ambiente politico come strumento di unità e condivisione tramite la selezione di stili e colori che rimandano ad un determinato partito.

Ma non solo! Ogni persona che ha a che fare con un pubblico compie giornalmente (anche inconsciamente) una certa di stile che la distingue da tutti gli altri.

Oggi studiamo il caso della Regina Elisabetta II.

Sua Maestà ha fatto dei look monocromatici, insieme ai suoi inseparabili cappelli in tinta, il triplo filo di perle ed il rossetto sheer il suo tratto distintivo. E’ sempre stata coerente negli anni riuscendo così a costruire un’immagine coerente che la rappresentasse. Riuscireste ad immaginarla diversamente?

 


 

Dal punto di vista della comunicazione non verbale, il discorso della Regina alla Nazione durante l’epidemia del Covid-19 è stato un ottimo esempio.

Immancabile l’abito monocolore, di un bel verde scelto con una certa accuratezza: il verde è infatti il colore della speranza, oltre ad essere il colore dei camici dei medici inglesi (ai quali la Regina ha così voluto trasmettere gratitudine) impegnati in quel determinato periodo.

Il triplo filo di perle insieme agli orecchini è accompagnato da una spilla con una pietra turchese; il turchese è noto per le sue proprietà positive e ottimistiche, sentimenti puri che la Regina ha voluto trasmettere al suo popolo.

 

IL COLORE E L’ANALISI CROMATICA

5 Maggio 2020

Il colore è l’incontro tra luce e materia. I fotorecettori reagiscono ai fasci di luce che colpiscono una superficie mandando immediatamente un segnale all’ipotalamo (la zona emozionale del cervello), motivo per il quale il colore è il primo canale tramite il quale ci approcciamo ad una persona.

Il colore ha significati di tipo scientifico psicologico ecco perché la colorimetria è una parte della psicofisica; scegliere i colori giusti (cosa non facile considerato che al mondo ne esistono circa 90milioni di sfumature!!), quindi trovare quelli amici in grado di illuminare ed enfatizzare il volto, è fondamentale per esprimerci al meglio non solo fisicamente ma anche dal punto di vista comunicativo.

Come individuare i colori giusti per noi? Tramite l’analisi cromatica, un metodo scientifico usato dai consulenti d’immagine che permette di individuare la tipologia cromatica del singolo individuo tramite l’accostamento, sotto il viso struccato, di coppie di teli di sottotoni diversi che reagiranno in modo differente a seconda di quello che dona di più all’incarnato. Si basa sulle 4 stagioni e, una volta individuata quella di appartenenza, il consulente creerà la palette personalizzata che farà da guida nella scelta dei capi di abbigliamento, accessori, capelli e make-up.

Come funziona la teoria delle 4 stagioni? Ogni stagione ha delle peculiarità e delle caratteristiche ben precise, nonchè una palette cromatica di riferimento. I parametri per definire ciascun gruppo sono:

  • Brillantezza o Saturazione
  • Sottotono
  • Chiarezza o Scurezza

Analizziamo adesso le diverse stagioni.

  1. AUTUNNO: la donna autunno è caratterizzata da un mix cromatico equilibrato, motivo per il quale la sua palette sarà priva di forti contrasti bensì ricca di colori morbidi e soft. La nota dominante è la scurezza accompagnata da una luce calda; carnagione medio-chiara o medio-scura che può presentare efelidi e che si abbronza facilmente, occhi per lo più marroni o tendenti al verde con pagliuzze dorate e capelli castani, raramente bruni.

  2. PRIMAVERA: altra stagione calda ma più chiara dell’autunno, delicata con colori brillanti che riprendono spesso gli occhi chiari tendenti al verde acqua, azzurri o marrone dorati. I capelli sono per lo più biondi, chiari medi o scuri, o castano-rossiccio con sottotono ramato o miele. La carnagione è chiara accompagnata sempre da un’alone dorato. Quando si abbronza possono comparire delle efelidi.

  3. INVERNO: stagione che esprime forza e carattere in cui dominano i forti contrasti e i colori accesi e saturi. La donna inverno ha un alone lunare e presenta una carnagione molto chiara quasi di porcellana oppure olivastra. Capelli castano cenere, bruni o neri, sale e pepe o anche platino. Gli occhi sono molto scuri ed espressivi, talvolta anche blu o azzurri chiarissimi.

  4. ESTATE: impatto chiaro e delicato, privo di contrasti. Dominante argentata con colori freddi e satinati. La carnagione è di porcellana o rosata, si arrossa facilmente al sole. I capelli sono biondo cenere, sale e pepe, platino o castano chiaro con riflessi cenere. Gli occhi azzurri, grigi, grigio-blu e raramente castano chiaro. 

Queste sono solo le macrocategorie in quanto ogni donna ha delle caratteristiche specifiche che possono confluire in due stagioni contemperamente, dando vita ad altri sottogruppi che analizzeremo più avanti.

Voi avete già scoperto la vostra stagione di appartenenza?

PANTONE AUTUNNO/INVERNO 2020-21

29 Aprile 2020

Il mondo dei colori è molto vasto e pieno di significati nascosti.  Ho pensato quindi di analizzare diversamente quelli di questa collezione, entrando un pò di più nelle sensazioni che questi possono suscitare ad ognuno di noi a seconda delle combinazioni.

Godetevi le slide!

FREDDI PANTONE PRIMAVERA-ESTATE 2020

24 Aprile 2020

In questo post analizziamo i colori freddi della stagione scelti da Pantone.

Si nota subito a colpo d’occhio come questi siano completamente diversi dai caldi di cui abbiamo parlato in precedenza; sono più soft e polverosi (fatta eccezione per il colore dell’anno), principalmente adatti alle carnagioni chiare.

Ovviamente, anche in questo caso, i colori si possono mixare per creare look particolari e dare sfogo alla nostra creatività. Facciamolo con consapevolezza per lanciare il giusto messaggio e valorizzare non solo la nostra figura ma anche la nostra personalità!

Diamo il via alla sequenza di foto accompagnate dall’apposita descrizione.







Siamo giunti alla fine di questo viaggio attraverso i colori e le forme che ci faranno compagnia durante questa primavera e la prossima estate, sicuramente particolari vista la situazione Covid19; proprio per questo ritengo sia una buona idea riprendere in mano la nostra routine anche prendendoci cura di noi stesse, e perché non farlo indossando ciò che più ci valorizza?

Al prossimo viaggio!

CALDI PANTONE PRIMAVERA-ESTATE 2020

22 Aprile 2020

Nel precedente articolo abbiamo analizzato i colori neutri scelti da Pantone per la stagione in corso, di seguito invece troverete una bella carrellata di foto con descrizione delle tonalità calde.

Il fatto che siano nuance calde non significa che debbano necessariamente essere indossate solo dalle donne con un sottotono caldo. In piccole dosi e messi in punti strategici possono tranquillamente far parte del guardaroba delle donne fredde, sopratutto di quelle che amano creare forti contrasti con il loro modo di vestire. Il trucco è saper giocare per compensazione!






Neutri Pantone Primavera-Estate 2020

18 Aprile 2020

Ogni anno Pantone seleziona 16 colori che entreranno a far parte della moda e del design delle varie stagioni. 4 colori neutri da combinare con gli 12 più accesi per dei look sempre sorpendenti.

In questo post andremo ad analizzare i neutri: NAVY BLAZER, BRILLIANT WHITE, ASH E LARK.

 Navy Blazer: sottotoni caldi e freddi.

Chi lo indossa esprime disinvoltura ed eleganza. Colore deciso e profondo, non per niente ha sostituito il nero nella scelta degli outfit che vogliono esprimere autorevolezza.

Bellissimo per realizzare smokey eyes sensuali.

 

 

 

 

 

 

 

Brilliant White: sottotono freddo.

Colore che trasmette modernità e purezza, indossato dalle carnagioni più chiare assume una nota eterea.

Perfetto come base accostato a colori pop per dei look dai forti contrasti; bellissimo per gli outfit Total White, in linea con il trend della stagione. Molto elegante abbinato al Navy Blazer per dei look professionali.

 

 

 

 

 

Ash: sottotono freddo.

Un colore senza tempo, perfetto per le carnagioni chiare che non riescono a portare il nero. Conferisce un tono di leadership a chi lo indossa.

Molto glamour usato come ombretto per enfatizzare gli occhi cerulei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lark: sottotono caldo.

Colore sobrio, perfetto per chi vuole mantenere un profilo basso ma senza rinunciare ad un tocco di classe. Abbinato ai colori caldi e avvolgenti della collezioni trasmette un senso di familiarità.