COSTRUZIONE DEL PROPRIO BENESSERE

17 Maggio 2019

Il raggiungimento del proprio benessere è all’apice di una vita serena e soddisfacente.
Questo non dipende solo dai dati anagrafici (quali l’età e la salute) quanto più da variabili sociali legati alla personalità, all’autostima ed alla capacità di socializzare col prossimo e sentirsi integrati in un contesto di relazioni. Queste qualità non sempre sono innate, ma chiunque può e deve investire sulla propria persona per raggiungere un buon livello di benessere soggettivo.
A tal proposito non si può prescindere dal lavorare sulla propria immagine, su cosa indossiamo e su ciò che vogliamo trasmettere.

L’abbigliamento contribuisce allo stato di benessere di una persona.
Quando indossiamo un abito del giusto taglio e del giusto colore riusciamo a raggiungere quello stato di appagamento e di benessere che ci mette subito a nostro agio e questo viene percepito anche dal nostro interlocutore.

Essere consapevoli dei propri punti di forza e valorizzarli per essere la versione migliore di noi stessi; ecco che entra in gioco la consulenza d’immagine.

Il colore nella storia

11 Aprile 2019

Le tendenze cromatiche sono un elemento importante nella moda ma, seguendone l’evoluzione nel tempo, capiamo come queste siano state influenzate da fatti storici; il significato di certi colori cambia nel corso degli anni.
Di recente gli scienziati hanno iniziato a studiare le interazioni esistenti tra psicologia e colore e le reazioni emotive a certe sfumature, tenendo presente che i colori assumono diversi significati nelle varie culture.

Se il rosso carminio, da sempre associato al sangue, simboleggia tutt’ora la sessualità ed il pericolo, il nero, da colore funereo, ha assunto un’immagine classica, chic ed essenziale grazie a stilisti del calibro di Chanel e Givenchy.
Il bianco, che in Occidente è legato ad un concetto di purezza, in Oriente è il colore del lutto.

I colori caldi accelerano i battiti.
L’inconfondibile color mandarino, oggi simbolo di opulenza, è presente in tutto il packaging Hermès ed è considerato il colore più riconosciuto al mondo.
Ma non sempre questa nuance è stata legata alla ricchezza; nel 1800 la maison nacque per produrre rivestimenti per carrozze.

Il nude, considerato un colore neutro quindi con poco impatto visivo, era prima associato esclusivamente alla lingerie perché richiama il corpo nudo.
Col passare del tempo si è trasferito anche all’abbigliamento, mostrando il suo lato più tranquillo.

Nel Novecento il rosa è diventato il simbolo della femminilità; se durante le guerre le donne vestivano con abiti ricavati dai paracadute, nel dopoguerra la voglia di sfoggiare colori più allegri era esasperante. Ecco che fanno capolino le varie sfumature del rosa, da quelle più tenui a quelle più sfrontate del Rosa Shocking per le donne che amavano (e che amano tutt’ora) osare.

Il nostro armadio è una tavolozza di colori che si adeguano alle nostre emozioni.
Con la consulenza e l’analisi cromatica offro gli strumenti giusti per la valorizzazione della propria immagine in tutte le occasioni.
Il colore è importante, non lasciamoci sopraffare da lui ma piuttosto governiamolo e sfruttiamolo per essere sempre al meglio e coerenti col nostro stile ed il luogo in cui ci troviamo.

IL COLORE

5 Aprile 2019

La storia della moda è la storia del colore.
Più di ogni altra caratteristica, è la tinta a conferire un certo impatto visivo ed emotivo al capo d’abbigliamento e a chi lo indossa; possiamo quindi affermare che il colore è importante a livello comunicativo.
Se pensiamo ai pittori impressionisti come Monet e Van Gogh, nei loro quadri il colore arriva prima della forma e in base alla tonalità usata riescono a trasmettere diverse emozioni.
Nella consulenza d’immagine la relazione tra occhi, incarnato, sopracciglia, capelli e colore scelto è fondamentale ai fini della COERENZA.
La scelta di un colore può cambiare completamente la percezione che abbiamo di un accessorio, di un abito o di un brand.
Prendiamo ad esempio il colore Giallo: quante sfumature e tonalità possono esistere? Centinaia e Pantone ci da una mano nell’individuare quelle più usate negli anni.

Il CYBER YELLOW ad esempio, colore cinetico e ottimista, riporta subito alla moda degli anni ’60 in cui il colore la faceva da padrone. Erano gli anni dell’emancipazione e Anna Sui, nella sua prima sfilata del 1991 ispirata per l’appunto agli anni ’60, sdoganò il cyber yellow dalla testa ai piedi con l’intento di scioccare tramite un oltraggio visivo.
Le Converse, sneaker uguali a se stesse da sempre, hanno la capacità di rivolgersi ad un pubblico sempre diverso grazie proprio all’uso dei colori più disparati.
Usate inizialmente dai giocatori di basket nelle classiche tonalità del blu e del rosso, furono poi adottate dai musicisti come Kurt Cobain nella loro variante nera più rock; declinate nel giallo più luminoso invece, sono più adatte ad essere indossate alla luce del giorno piuttosto che per la vita notturna.

 

Il SUPER LEMON , giallo acido con sfumature verdastre/olivastre, emerge alla fine della seconda guerra mondiale grazie alla stilita britannico Stiebel principalmente sulla seta, scelta accurata che individua una grossa svolta nell’uso dei tessuti dopo il razionamento in tempi di guerra.
Il su primo abito, donato poi al Victoria and Albert Museum, testimonia che la clientela era l’aristocrazia inglese.
Lo stesso lusso, con la differenza di essere usato anche da gentleman inglesi quale Winston Churchill, è trasmesso dal GOLDEN CREAM, un giallo acceso più caldo e tendente al dorato. E’ sempre stato e continua ad essere un colore elegante e sofisticato.

Attenzione quindi alle sfumature che scegliamo, sono fondamentali per veicolare il giusto messaggio.

Consulenza d’Immagine

29 Marzo 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In un mondo in cui l’immagine ha un valore sempre più importante è giusto prendersi cura della propria nel modo più corretto e sano possibile.

Il viso e l’abbigliamento sono i primi elementi che catturano l’attenzione di chi ci vede per la prima volta, sono il nostro biglietto da visita e devono comunicare in modo facile, veloce ed efficace chi siamo.

L’abito che scegliamo aiuta a definire la nostra persona e cosa vogliamo trasmettere, sia in base a come ci vediamo sia per come vogliamo essere percepiti dal nostro interlocutore; è per questo fondamentale avere consapevolezza dei nostri punti di forza e dei colori amici, per valorizzare la nostra figura e rendere efficace la comunicazione non verbale.

A questo proposito nasce la Consulenza d’Immagine.

Matrimonio Glabia

10 Novembre 2017

Trucco leggero e luminoso sui toni del prugna con un tocco di oro questa bellissima sposa.

Ho contornato l’occhio con un ombretto satinato color prugna, ho intensificato l’angolo esterno con un prugna più scuro e lo stesso colore è stato sfumato lungo l’attaccatura delle ciglia per dare profondità allo sguardo. Al centro ho sfumato un velo di color oro e applicato un top-coat effetto bagnato per rendere il look più luminoso e fresco.

 

 

 

 

 

   Non può mai mancare un tocco di illuminante e di blush pescato.

 

Per completare il tutto un rossetto bronzo shimmer che riprende i colori usati sugli occhi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Charlotte Tilbury, Kat von D e Mac sono le marche cosmetiche che hanno da padrone a questo look.

 

Fotografo: Francesco Fiorello

Grafic Liner

15 Settembre 2017

Look grafico con linee ben definite; il rosso, usato sia sulle labbra che come eye-liner, risalta sulla carnagione scura.

Grunge Make-up

20 Luglio 2017

Make-up da me realizzato per il magazine University of Westminster, facoltà di giornalismo di Londra.

Make-up Story

7 Luglio 2017

Per questa make-up story ho deciso di realizzare due look completamente differenti, partendo dalla stessa base per gli occhi e mettendo in evidenza prima le labbra e poi lo sguardo.

 

 

 

Il primo make-up è caratterizzato da una base molto leggera e luminosa e da uno smokey eye delicato dai toni caldi ottenuto sfumando un color terra bruciata; ho scurito l’attaccatura delle ciglia per evidenziare lo sguardo.

Il punto forte sono le labbra rosse laccate, in contrasto con i toni caldi dello smokey.

 

 

 

 

 

Per il secondo make-up, invece, ho voluto mettere in primo piano lo sguardo di ghiaccio della modella caricando lo smokey eye di colori caldi, satinati e tendenti al rosso. La rima interna inferiore scurita con una matita nera rende lo sguardo più magnetico.

La base naturale e luminosa, i lineamenti scolpiti da un leggero contouring e le labbra estremamente nude fanno si che il focus sia lo smokey eye intenso ma di classe.

 

 

 

Servizio fotografico realizzato a Londra / Fotografo Roy James Shakespeare.

PRODOTTI UTILIZZATI:

  • Fondotinta MAC Face and Body
  • Charlotte Tilbury Filmstar Bronze and Glow
  • Mac Prep + Prime Essential Oil + Stick
  • Maybelline mascara Ciglia Sensazionali
  • NYX Micro Brow Pencil
  • KRYOLAN Concealer
  • Anastasia Beverly Hills Modern Renaissance Palette
  • Nabla ombretto nel colore Daphne n.2
  • MAC matita occhi nel colore Feline
  • Neve Cosmetics matita labbra nel colore Ballerina

 

 

 

 

 

Glossy-messy make-up

23 Giugno 2017

 

Il layering (stratificazione) è fondamentale per la riuscita del glossy make-up. In questo caso è un look messy (disordinato), per cui ho volutamente omesso l’uso del primer sulla palpebra proprio per far si che l’ombretto vada nelle pieghe e renda il tutto più grunge.

Si parte dall’utilizzo del primer, possibilmente illuminante per il viso, e si continua con una sapiente stratificazione di prodotti che possono essere cremosi o in polvere, matte, shimmer o satinati, l’importante è poi completare il look con qualcosa che renda il tutto luminoso e ad effetto bagnato; per l’appunto glossy.

Questo effetto è realizzabile in diversi modi:

 

 

 

 

 

 

 

E’ possibile utilizzare come top coat un ombretto ad effetto bagnato ricco di micro-perlescenze che riflettono la luce ed illuminano la palpebra, come in questa foto. In questo caso è preferibile applicare il top coat con le dita e non con il pennello, in quanto questi prodotti hanno una resa maggiore se si sfrutta il calore delle dita.

 

Top Coat: Ombretti Celestial di Nalba nelle tonalità Nereide e Selfish.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oppure un gloss come in questo caso. Ho contornato tutto l’occhio con un ombretto azzurro opaco e, con un pennello piatto a setole sintetiche, ho pressato il gloss delicatamente per evitare di portar via l’ombretto sottostante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O ancora i burrocacao a base di vasellina o i prodotti cremosi creati appositamente per realizzare questo make-up.

Un velo di gloss sulle labbra completa il tutto, per un effetto estremamente glossy e glamour.