POWER DRESSING – La Regina Elisabetta II

24 Settembre 2020

Avete mai sentito parlare di Power Dressing?

E’ un potente strumento di comunicazione che fa parte del linguaggio non verbale. E’ la capacità di comunicare chi siamo e cosa vogliamo trasmettere tramite l’uso di un determinato capo d’abbigliamento, un accessorio o un taglio di capelli che ci rendo unici riconoscibili.

E’ molto usato nell’ambiente politico come strumento di unità e condivisione tramite la selezione di stili e colori che rimandano ad un determinato partito.

Ma non solo! Ogni persona che ha a che fare con un pubblico compie giornalmente (anche inconsciamente) una certa di stile che la distingue da tutti gli altri.

Oggi studiamo il caso della Regina Elisabetta II.

Sua Maestà ha fatto dei look monocromatici, insieme ai suoi inseparabili cappelli in tinta, il triplo filo di perle ed il rossetto sheer il suo tratto distintivo. E’ sempre stata coerente negli anni riuscendo così a costruire un’immagine coerente che la rappresentasse. Riuscireste ad immaginarla diversamente?

 


 

Dal punto di vista della comunicazione non verbale, il discorso della Regina alla Nazione durante l’epidemia del Covid-19 è stato un ottimo esempio.

Immancabile l’abito monocolore, di un bel verde scelto con una certa accuratezza: il verde è infatti il colore della speranza, oltre ad essere il colore dei camici dei medici inglesi (ai quali la Regina ha così voluto trasmettere gratitudine) impegnati in quel determinato periodo.

Il triplo filo di perle insieme agli orecchini è accompagnato da una spilla con una pietra turchese; il turchese è noto per le sue proprietà positive e ottimistiche, sentimenti puri che la Regina ha voluto trasmettere al suo popolo.

 

IL COLORE E L’ANALISI CROMATICA

5 Maggio 2020

Il colore è l’incontro tra luce e materia. I fotorecettori reagiscono ai fasci di luce che colpiscono una superficie mandando immediatamente un segnale all’ipotalamo (la zona emozionale del cervello), motivo per il quale il colore è il primo canale tramite il quale ci approcciamo ad una persona.

Il colore ha significati di tipo scientifico psicologico ecco perché la colorimetria è una parte della psicofisica; scegliere i colori giusti (cosa non facile considerato che al mondo ne esistono circa 90milioni di sfumature!!), quindi trovare quelli amici in grado di illuminare ed enfatizzare il volto, è fondamentale per esprimerci al meglio non solo fisicamente ma anche dal punto di vista comunicativo.

Come individuare i colori giusti per noi? Tramite l’analisi cromatica, un metodo scientifico usato dai consulenti d’immagine che permette di individuare la tipologia cromatica del singolo individuo tramite l’accostamento, sotto il viso struccato, di coppie di teli di sottotoni diversi che reagiranno in modo differente a seconda di quello che dona di più all’incarnato. Si basa sulle 4 stagioni e, una volta individuata quella di appartenenza, il consulente creerà la palette personalizzata che farà da guida nella scelta dei capi di abbigliamento, accessori, capelli e make-up.

Come funziona la teoria delle 4 stagioni? Ogni stagione ha delle peculiarità e delle caratteristiche ben precise, nonchè una palette cromatica di riferimento. I parametri per definire ciascun gruppo sono:

  • Brillantezza o Saturazione
  • Sottotono
  • Chiarezza o Scurezza

Analizziamo adesso le diverse stagioni.

  1. AUTUNNO: la donna autunno è caratterizzata da un mix cromatico equilibrato, motivo per il quale la sua palette sarà priva di forti contrasti bensì ricca di colori morbidi e soft. La nota dominante è la scurezza accompagnata da una luce calda; carnagione medio-chiara o medio-scura che può presentare efelidi e che si abbronza facilmente, occhi per lo più marroni o tendenti al verde con pagliuzze dorate e capelli castani, raramente bruni.

  2. PRIMAVERA: altra stagione calda ma più chiara dell’autunno, delicata con colori brillanti che riprendono spesso gli occhi chiari tendenti al verde acqua, azzurri o marrone dorati. I capelli sono per lo più biondi, chiari medi o scuri, o castano-rossiccio con sottotono ramato o miele. La carnagione è chiara accompagnata sempre da un’alone dorato. Quando si abbronza possono comparire delle efelidi.

  3. INVERNO: stagione che esprime forza e carattere in cui dominano i forti contrasti e i colori accesi e saturi. La donna inverno ha un alone lunare e presenta una carnagione molto chiara quasi di porcellana oppure olivastra. Capelli castano cenere, bruni o neri, sale e pepe o anche platino. Gli occhi sono molto scuri ed espressivi, talvolta anche blu o azzurri chiarissimi.

  4. ESTATE: impatto chiaro e delicato, privo di contrasti. Dominante argentata con colori freddi e satinati. La carnagione è di porcellana o rosata, si arrossa facilmente al sole. I capelli sono biondo cenere, sale e pepe, platino o castano chiaro con riflessi cenere. Gli occhi azzurri, grigi, grigio-blu e raramente castano chiaro. 

Queste sono solo le macrocategorie in quanto ogni donna ha delle caratteristiche specifiche che possono confluire in due stagioni contemperamente, dando vita ad altri sottogruppi che analizzeremo più avanti.

Voi avete già scoperto la vostra stagione di appartenenza?

PANTONE AUTUNNO/INVERNO 2020-21

29 Aprile 2020

Il mondo dei colori è molto vasto e pieno di significati nascosti.  Ho pensato quindi di analizzare diversamente quelli di questa collezione, entrando un pò di più nelle sensazioni che questi possono suscitare ad ognuno di noi a seconda delle combinazioni.

Godetevi le slide!

FREDDI PANTONE PRIMAVERA-ESTATE 2020

24 Aprile 2020

In questo post analizziamo i colori freddi della stagione scelti da Pantone.

Si nota subito a colpo d’occhio come questi siano completamente diversi dai caldi di cui abbiamo parlato in precedenza; sono più soft e polverosi (fatta eccezione per il colore dell’anno), principalmente adatti alle carnagioni chiare.

Ovviamente, anche in questo caso, i colori si possono mixare per creare look particolari e dare sfogo alla nostra creatività. Facciamolo con consapevolezza per lanciare il giusto messaggio e valorizzare non solo la nostra figura ma anche la nostra personalità!

Diamo il via alla sequenza di foto accompagnate dall’apposita descrizione.







Siamo giunti alla fine di questo viaggio attraverso i colori e le forme che ci faranno compagnia durante questa primavera e la prossima estate, sicuramente particolari vista la situazione Covid19; proprio per questo ritengo sia una buona idea riprendere in mano la nostra routine anche prendendoci cura di noi stesse, e perché non farlo indossando ciò che più ci valorizza?

Al prossimo viaggio!

CALDI PANTONE PRIMAVERA-ESTATE 2020

22 Aprile 2020

Nel precedente articolo abbiamo analizzato i colori neutri scelti da Pantone per la stagione in corso, di seguito invece troverete una bella carrellata di foto con descrizione delle tonalità calde.

Il fatto che siano nuance calde non significa che debbano necessariamente essere indossate solo dalle donne con un sottotono caldo. In piccole dosi e messi in punti strategici possono tranquillamente far parte del guardaroba delle donne fredde, sopratutto di quelle che amano creare forti contrasti con il loro modo di vestire. Il trucco è saper giocare per compensazione!






Neutri Pantone Primavera-Estate 2020

18 Aprile 2020

Ogni anno Pantone seleziona 16 colori che entreranno a far parte della moda e del design delle varie stagioni. 4 colori neutri da combinare con gli 12 più accesi per dei look sempre sorpendenti.

In questo post andremo ad analizzare i neutri: NAVY BLAZER, BRILLIANT WHITE, ASH E LARK.

 Navy Blazer: sottotoni caldi e freddi.

Chi lo indossa esprime disinvoltura ed eleganza. Colore deciso e profondo, non per niente ha sostituito il nero nella scelta degli outfit che vogliono esprimere autorevolezza.

Bellissimo per realizzare smokey eyes sensuali.

 

 

 

 

 

 

 

Brilliant White: sottotono freddo.

Colore che trasmette modernità e purezza, indossato dalle carnagioni più chiare assume una nota eterea.

Perfetto come base accostato a colori pop per dei look dai forti contrasti; bellissimo per gli outfit Total White, in linea con il trend della stagione. Molto elegante abbinato al Navy Blazer per dei look professionali.

 

 

 

 

 

Ash: sottotono freddo.

Un colore senza tempo, perfetto per le carnagioni chiare che non riescono a portare il nero. Conferisce un tono di leadership a chi lo indossa.

Molto glamour usato come ombretto per enfatizzare gli occhi cerulei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lark: sottotono caldo.

Colore sobrio, perfetto per chi vuole mantenere un profilo basso ma senza rinunciare ad un tocco di classe. Abbinato ai colori caldi e avvolgenti della collezioni trasmette un senso di familiarità.

Tendenze Moda Primavera-Estate 2020

11 Aprile 2020

Look Androgino, Fantasie Tropicali, Total White, colori che emanano un senso di familiarità e sicurezza…questi sono alcuni elementi che caratterizzano il mood della bella stagione!
I look delle sfilate sono la massima esasperazione dei trend del momento, ma da questi possiamo prendere spunto e creare gli outfit che più ci rappresentano e ci valorizzano.

 

 

 

 

 

 

Possiamo optare per un Total look tropicale/floreale oppure, se vogliamo camuffare qualche punto critico che le trame metterebbero invece in evidenza, usiamo semplicemente qualche accessorio a fantasia su un look più neutro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Totale White ha sempre il suo perché; se usiamo un pantalone cropped (ossia tagliato leggermente sopra la caviglia) e non siamo molto alte, abbiamo l’accortezza di abbinare una scarpa col tacco possibilmente tono su tono.

 

 

 

 

 

 

La gonna plissettata è un altro must-have di stagione.

Abbinata ad una blusa è perfetta x un look da sera, con un body dai toni chiari ed un paio di snickers diventa subito più sportiva.

Se vogliamo evidenziare il punto vita possiamo abbinare una cintura di un bel colore acceso.

Completiamo il tutto con una mini bag, per portare con noi l’essenziale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con questi abbinamenti ci ricolleghiamo alla moda del look genderless.

Shorts e bermuda sono accompagnati da gilet o blazer da uomo; ancora meglio se accostiamo un paio di calzettoni in filo di scozia e dei mocassini.  Più femminili invece con décolleté e una borsa a secchiello (altra tendenza di questa primavera-estate).

 

 

 

 

 

 

 

Attenzione alla body shape!! Il look Mannish è perfetto per le donne androgine, per le ginoidi è consigliabile prestare più attenzione ai tessuti; che siano morbidi e possibilmente sagomati.

 

 

 

 

 

 

 

Il sempre brioso look da marinaretto è divertente ma può essere un’arma a doppio taglio; se non vogliamo incorrere in un aspetto troppo bambinesco non bisogna esagerare con le fantasie.

Basta un solo elemento che richiama allo stile (come le righe in questo caso) ed il gioco e fatto! Se poi vogliamo giocare con gli accessori…tanto meglio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con il totale denim non possiamo sbagliare.

Se volete valorizzare il punto vita optate per uno short a vita alta, abbinato ad una camicia annodata e magari un foulard o degli orecchini appariscenti per un revival anni ‘50.

Se la vostra silhouette presente delle linee più asciutte meglio scegliere uno short a vita bassa o altezza ombelico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perchè non abbinare il denim anche alle frange (che tanto andranno di moda anche il prossimo autunno) o ad un top in pizzo? Se vogliamo ricreare un look da festival stile Boho Chic abbiniamo una borsa ed un paio di stivaletti di cuoio e siamo pronte per il Coachella 😉 !

Abbiamo affrontato il tema delle tendenze moda, nel prossimo articolo analizzeremo i colori trend delle prossime stagioni soleggiate!

 

 

 

 

Moda Genderless

7 Aprile 2020

In un mondo in continua evoluzione, in cui il confine tra ciò che è maschile e ciò che è femminile è sempre più labile, la moda non può che essere al passo coi tempi.

Se siamo abituati a vedere capi tipicamente da uomo (vedi gilet e doppiopetto) indosso alle donne, è più inusuale che avvenga il contrario…eppure, dal prossimo autunno-inverno, pare che le donne non saranno le sole a portare le borse!  Cari uomini, salutate il buon vecchio marsupio e date il benvenuto a tracolle, clutch o vere e proprie shopping bag!

Per quanto riguarda le donne, con la primavera si rispolverano i tanto amati trench; dal modello oversize al classico Burberry con cinturone in vita, ce n’è per tutti i gusti! L’importante è scegliere il taglio giusto per la propria silhouette. E per il colore? Essendo un must have è fondamentale mantenersi su colori neutri facilmente abbinabili, che però rientrano nella nostra palette cromatica.

Siete tutti amanti del Genderless? O ritenete ci debba essere un’esclusività per alcuni capi d’abbigliamento/accessori?

COSTRUZIONE DEL PROPRIO BENESSERE

17 Maggio 2019

Il raggiungimento del proprio benessere è all’apice di una vita serena e soddisfacente.
Questo non dipende solo dai dati anagrafici (quali l’età e la salute) quanto più da variabili sociali legati alla personalità, all’autostima ed alla capacità di socializzare col prossimo e sentirsi integrati in un contesto di relazioni. Queste qualità non sempre sono innate, ma chiunque può e deve investire sulla propria persona per raggiungere un buon livello di benessere soggettivo.
A tal proposito non si può prescindere dal lavorare sulla propria immagine, su cosa indossiamo e su ciò che vogliamo trasmettere.

L’abbigliamento contribuisce allo stato di benessere di una persona.
Quando indossiamo un abito del giusto taglio e del giusto colore riusciamo a raggiungere quello stato di appagamento e di benessere che ci mette subito a nostro agio e questo viene percepito anche dal nostro interlocutore.

Essere consapevoli dei propri punti di forza e valorizzarli per essere la versione migliore di noi stessi; ecco che entra in gioco la consulenza d’immagine.